OPEN CALL PER SIMBIONTI
Pratiche di Coesistenza tra Arte, Cura e Tecnologia per Rituali Disobbedienti
UN INVITO AL CONFRONTO TRA PEERS: ALL’ INTERNO DELLA COMUNITÀ CULTURALE DI ROMA E DINTORNI
Roma – La Pelanda, Mattatoio
27–28 Giugno 2025
In un periodo storico in cui la computazione e le tecnologie digitali diventano sempre più pervasive, entrando capillarmente in ogni aspetto della nostra vita — dalla sfera personale a quella sociale e istituzionale — e modificando in maniera esistenziale il nostro modo di pensare, di stare insieme e di fare arte, è urgente riflettere collettivamente sulle ideologie e sulle dinamiche di potere che sostengono questi sistemi.
Dove ci stanno portando queste infrastrutture? A quali sistemi di conoscenza scientifica e di potere stiamo aderendo, senza averne preso parte alla progettazione?
È possibile immaginare modi altri di pensare e costruire la tecnologia, che mettano al centro la cura, la relazione e la collettività? Possiamo proporre un approccio “disobbediente” alla tecnologia, in cui la progettazione sia dal basso e guidata da principi di coesistenza, convivialità e giocosità?
A partire da queste domande, Erinni e ALMA FUTURA propongono un simposio tra peers, tra compagne e compagni di ricerca, esperti e soggettività attive nella comunità culturale di Roma, che si interessano alle culture digitali, alla media art, alla ricerca e all’arte contemporanea.
La proposta si basa su una riflessione collettiva da un punto di vista intersezionale e transfemminista, promuovendo un approccio “hacker” alla conoscenza e alla tecnologia, intesa come riappropriazione dal basso.
Invitiamo chi si riconosce in questi temi a prendere parte a due giornate di confronto e restituzione collettiva, un primo momento interno di riflessione e laboratoria e nella seconda giornata di discussione con il pubblico.
SENSO E VISIONE
L’obiettivo è riconoscere e rafforzare le relazioni tra esseri umani e non umani, in una visione harawayana, in cui i simbionti — intesi come organismi che condividono la vita e la morte — si prendono cura l’unə dell’altrə, nutrendosi vicendevolmente.
Questi simbionti, nella visione proposta, sono le soggettività critiche e vivaci che animano la comunità culturale romana, contribuendo a mantenere e attivarne la ricchezza.
PARTECIPAZIONE
Il simposio è aperto a massimo 15 partecipanti.
L’invito è rivolto a chi si occupa di:
- Media Arte e Arti Performative
- Tecnologie Disobbedienti
- Pratiche Femministe / Queer / Trans / Intersezionali
- Biohacking e Scienza dal Basso
- Design Critico e Speculativo
- Ritualità Culturali e Digitali Contemporanee
- Attivismo, Policy Maker e Politiche per il digitale
- Culture digitali
STRUTTURA
La giornata di Venerdì 27 Giugno sarà dedicata a un confronto interno, non pubblico, tra partecipanti.
Uno spazio di scambio, ascolto e costruzione di una comunità temporanea.
La giornata di Sabato 28 Giugno, invece, sarà un momento di apertura pubblica, in cui le pratiche e i progetti condivisi potranno essere presentati sotto forma di interventi, performance, dispositivi o talk.
Programma indicativo:
Venerdì 27 Giugno – Incontro interno tra Simbionti
→ Presentazioni tra i/le partecipanti
→ Scambio di pratiche e interventi tra pari
→ Conversazione partecipata in gruppi
→ Discussione finale per attivare connessioni e progettare insieme la restituzione
Sabato 28 Giugno – Simbionti nella Città
→ Interventi pubblici dei/delle partecipanti
→ Due tavole rotonde aperte alla città
→ Momenti di dialogo e convivialità
PER PARTECIPARE
Invia entro il 13 Giugno 2025 a contatti@erinni.net
Il progetto rientra tra gli eventi realizzati da Azienda Speciale Palaexpo