Pratiche di Coesistenza tra Arte, Cura e Tecnologia per Rituali Disobbedienti
27–28 GIUGNO 2025
La Pelanda, Mattatoio - ROMA
In un periodo storico in cui la computazione e le tecnologie digitali diventano sempre più pervasive, entrando capillarmente in ogni aspetto della nostra vita — dalla sfera personale a quella sociale e istituzionale — e modificando in maniera esistenziale il nostro modo di pensare, di stare insieme e di fare arte, è urgente riflettere collettivamente sulle ideologie e sulle dinamiche di potere che sostengono questi sistemi.
Mara Oscar Cassiani, Call Monica, Ginevra Petrozzi e Giulia Tomasello hanno lavorato in questi mesi a opere inedite, rielaborando i risultati delle esperienze delle residenze partecipative svolte nel quartiere di Torpignattara dal 20 al 30 giugno 2022.
Foto: Mara Oscar Cassiani, Nuovo Habitat, 2022, foto di Chiara Cor.
Beyond binaries residenze per un'arte partecipativa e femminista.
DAL 20 GIUGNO AL 1 LUGLIO
Beyond Binaries è un programma di residenze partecipative e transfemministe per artistə contemporaneə. Il progetto, promosso dall’Associazione Culturale Erinni, è vincitore del bando VitaminaG nell’ambito del programma GenerAzioniGiovani.it finanziato dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio con il sostegno del Dipartimento per la Gioventù.
Erinni unisce arte e attivismo sociale per esplorare le intersezioni tra scienze, tecnologie e identità di genere.
ARIANNA FORTE
CINZIA FORTE
DANIELA COTIMBO
Erinni è un’associazione che porta avanti un'indagine artistica e curatoriale in relazione a etiche e politiche di genere, nell’ambito del contemporaneo e della media art.
Studia, incentiva e promuove pratiche artistiche contemporanee, di donne, e/o persone non binarie, o che riflettono sul femminile.
Unisce arte e attivismo sociale per esplorare e criticare le intersezioni tra scienze, tecnologie e identità di genere, in particolare per:riappropriarsi del corpo femminile, al di là del sesso biologico; indagare le iniquità connesse a taboo, stereotipi, bias sistematici nella cultura odierna e nei saperi scientifici e tecnologici; progettare visioni sociali basate su inclusione e non su gerarchie, oltre le oppressioni di genere, razza e specie.